Responsabilità soci sas pagamento decreto ingiuntivo esecutivo





Buongiorno il quesito riguarda le responsabilità dei soci di una s.a.s. formata da:
-un socio accomandante con 25% quota sociale
-un socio accomandatario con 25% quota sociale
-un socio accomandatario con 50% quota sociale
la società ha un debito consolidato con un fornitore per un decreto ingiuntivo esecutivo di 60.000 euro,circa. Tale debito è stato soddisfatto per euro 54.000 dal socio accomandatario possessore del 50% delle quote mentre l'altro accomandatario non ha partecipato. Posto che il socio accomandante è escluso dalla questione, il socio al 50% vuole esercitare il diritto si rivalsa sul socio accomandatario al 25% del capitale sociale, le domande sono:
Il diritto di rivalsa va esercitato per la cifra sull'intero debito (60.000 euro) o solo per la parte finora effettivamente versata (54.000euro)?

RISPOSTA

Solo per la parte fino ad ora versata dal socio, ai sensi dell'articolo 1299 I comma del codice civile: soltanto il debitore che "ha pagato", può agire in rivalsa nei confronti degli altri condebitori obbligati in solido, in ragione di quanto è stato già versato al creditore.
Art. 1299 del codice civile. (Regresso tra condebitori).
Il debitore in solido che ha pagato l'intero debito puo' ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno di essi.
Se uno di questi e' insolvente, la perdita si ripartisce per contributo tra gli altri condebitori, compreso quello che ha fatto il pagamento.
La stessa norma si applica qualora sia insolvente il condebitore nel cui esclusivo interesse l'obbligazione era stata assunta.



L'importo del debito totale va diviso in parti uguali tra i due accomandanti o va calcolata il proporzione alla quota di capitale posseduto da ognuno dei due soci (25% e 50%)?
Grazie per l'eventuale risposta
Distinti saluti

RISPOSTA

In proporzione alla quota di capitale posseduto da ognuno dei due soci.
Si tratta di un debito della società; non si tratta di un debito personale del socio, sebbene il socio accomandatario risponda dei debiti della società anche con il suo patrimonio personale (ai sensi dell'articolo 2313 del codice civile).
Trattandosi di un debito societario, occorre fare riferimento alle quote societarie, ai fini della determinazione dell'onere ricadente sul singolo socio accomandatario.
Del resto, l'articolo 1299 del codice civile I comma prevede che si possa “ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno di essi"; in questo caso, per "parte" di ciascuno dei soci accomandatari, deve necessariamente intendersi la quota di appartenenza.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: