Clonazione bancomat, come richiedere il risarcimento con lettera di diffida





Il 5 marzo mi e stato clonato il bancomat e prelevato 600 euro avendo presentato denuncia ai carabinieri e avendo fatto domanda di risarcimento a poste italiane presso lo sportello del mio paese, e scritto una lettera raccomandata in agosto, a oggi non o ricevuto ancora risposta. Cosa posso fare.



RISPOSTA



Consiglio di inviare una definitiva lettera di diffida alle poste italiane. Ecco come concludere la diffida.

“Con la presente, valida a tutti gli effetti come costituzione in mora del debitore, ai sensi dell'articolo 1219 del codice civile, sono a confermare la mia domanda di risarcimento danni per un importo di 600 euro, oltre interessi al tasso di interesse legale, a partire dal xx/xx/xxxx, con l'espresso avvertimento che non seguiranno altri avvisi e che in caso di mancata effettuazione della liquidazione del risarcimento, entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali”.

Laddove non liquidassero il risarcimento entro 15 giorni dal ricevimento della COSTITUZIONE IN MORA DEL DEBITORE, provvederai a citarli in giudizio, per farli condannare dal giudice di pace.

Per quanto riguarda la denuncia ai carabinieri, dovresti recarti di persona in caserma, per chiedere se il pubblico ministero ha preso in carico il tuo fascicolo dopo tutti questi mesi.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.