Vuoi chiedere gratuitamente una consulenza legale ai nostri Avvocati?

Richiedi consulenza gratuita

Quali commenti sul forum sessista configurano reato di diffamazione





Buongiorno, scrivo in quanto sono stato saltuariamente utente del sito contenente il forum sessista recentemente chiuso, come riportato anche sui vari organi di informazione. Avevo fatto un post per chiedere aiuto circa dubbi sulla mia sessualità, ma avevo anche chiesto info ed espresso apprezzamenti (mai violenti) su alcune ragazze (alcune via messaggi in privato) di cui avevo visto foto.

RISPOSTA

I messaggi privati non configurano diffamazione, in quanto l'articolo 595 del codice penale prevede quanto segue, a proposito dei presupposti della diffamazione: “chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro”.
Per diffamare qualcuno, è necessario non soltanto offendere la reputazione, ma anche farlo comunicando con più persone, come appunto accade nei forum.
Gli apprezzamenti inviati tramite messaggi privati non potrebbero mai configurare una responsabilità penale, al contrario degli apprezzamenti postati sul forum in questione (piuttosto una responsabilità risarcitoria, considerato che l'ingiuria è stata depenalizzata ormai da diversi anni). Hai scritto che gli apprezzamenti non sono stati mai violenti, ma dovremmo capire se i tuoi commenti abbiano avuto o meno una connotazione denigratoria per la ragazza in questione. Per carità non si tratta di un commento con il quale si incinta alla violenza nei confronti di una donna, ma potrebbe anche trattarsi di un apprezzamento con il quale le si attribuisce il marchio di una prostituta, tramite l'utilizzo di becera terminologia.
Se così fosse si configurerebbe il reato di diffamazione e la ragazza potrebbe querelarti entro tre mesi dalla notizia del reato, come previsto a pena di decadenza dell'articolo 124 del codice penale: “salvo che la legge disponga altrimenti, il diritto di querela non può essere esercitato, decorsi tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce il reato”.
Probabilmente anche se avessi pubblicato commenti diffamatori, il termine per la presentazione della querela, da parte della donna vittima del reato, sarebbe inesorabilmente decorso.
Un commento pubblico sull'aspetto fisico della ragazza, anche se connotato dall'utilizzo di termini poco educati e particolarmente spinti non configura reato, a condizione che non inciti alla violenza e che non sia dolosamente preordinato alla denigrazione della vittima.
La maleducazione non configura alcun reato.



Non credo di aver mai postato foto altrui (o forse un paio prese da instagram).

RISPOSTA

Se hai postato foto altrui prese dai social senza il consenso dell'interessato, hai violato il precetto contenuto nell'articolo 10 del codice civile, norma in materia di abuso dell'immagine altrui: “qualora l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l'esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l'autorità giudiziaria, su richiesta dell'interessato, può disporre che cessi l'abuso, salvo il risarcimento dei danni”.
La donna in questione ha diritto di adire le vie legale per ottenere l'immediata rimozione della foto ed un risarcimento danni per la violazione del suo diritto all'immagine.



Cosa rischio a livello legale e penale?

RISPOSTA

Considerato che il forum è stato chiuso e quindi tutte le foto sono state già eliminate dal web, rischi una causa civile avente ad oggetto una richiesta risarcitoria da parte delle donne riprese nelle foto estrapolate illecitamente dai social. Il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria è quinquennale ai sensi dell'articolo 2947 I comma del codice civile.



Mi rendo conto di aver avuto un pessimo comportamento a usufruire di questo sito purtroppo era una sorta di valvola di sfogo per uscire da una delusione sentimentale.

RISPOSTA

Si tratta di circostanze attenuanti che comunque non escludono la tua responsabilità civile, in termini di possibile risarcimento danni, e penale esclusivamente in caso di commenti pubblici offensivi del decoro o della reputazione della donna.
Ripeto: commentare il fisico di una donna, seppure con termini poco educati, non configura di per sé reato, in assenza di una finalità di incitamento alla violenza, all'odio anziché di un'evidente connotazione denigratoria del suo decoro e della sua reputazione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

consulenzalegalegratis.it pubblica centinaia di consulenze legali e articoli di approfondimento

cerca

Vuoi chiedere gratuitamente una consulenza legale ai nostri Avvocati?

Richiedi consulenza gratuita