Rigetto richiesta porto d’armi se richiedente ha condanna per delitto non colposo





Salve ho richiesto il porto d'armi quest'anno per uso sportivo allegando tutta la documentazione necessaria. Mi hanno risposto che non me lo daranno mai perché nel 1993 ho avuto una condanna per tentato furto (non furto)con due mesi di reclusione ma senza restrizioni per la mia libertà e LIRE 200000.
Nel verbale di polizia mi vengono contestati degli attrezzi che ho prestato ad un amico il quale e stato preso in flagrante io ero in auto ad aspettarlo in un’altra strada (non facevo il palo) aggiungo che non ho mai presentato richiesta di riabilitazione ora mi dicono che posso depositare le memorie entro 10 giorni.
Vi chiedo cosa posso fare?
distinti saluti

 

RISPOSTA



Dobbiamo fare riferimento agli articoli 11 e 43 del TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA (R.D. 18.6.1931, N.773).
Confermo quanto ti è stato riferito in sede di richiesta di porto d'armi per uso sportivo; ai sensi dell'articolo 43: a colui che “ha riportato condanna alla reclusione per delitti non colposi, ovvero PER FURTO, “non può essere concessa la licenza.
Possono quindi negarti la licenza, anche laddove chiedessi ed ottenessi la riabilitazione; mi dispiace ma le norme sono piuttosto chiare. Chi è stato condannato per furto (concorso nel reato di furto, nel tuo caso) non può ottenere la licenzia di porto d'armi. Non ha senso pertanto, depositare queste memorie, in considerazione di quanto previsto dalla legge.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.