Successione della zia senza testamento, rinuncia





E' morta (senza testamento) una zia di mia moglie (che é defunta qualche anno fa prima della zia). Questa zia non aveva marito né figli nè genitori. Ha 5 fratelli/sorelle:  1 sorella vivente con marito e senza figli,  1 fratello vivente con moglie e 4 figli, 1 sorella morta (marito morto) con 2 figli, 1 fratello morto con moglie e 4 figli, 1 fratello morto con moglie e 5 figli di cui 1 figlia defunta (mia moglie per l'appunto e siamo senza figli). Questa unica nipote (mia moglie) defunta prima della zia ha diritto ad una quota ereditaria? (In quale misura e a quali eredi? Marito/fratelli?).
Quali sono i riferimenti normativi (istituto della rappresentazione? Altro?). Tenete presente che si vorrebbe far fare la rinuncia ai fratelli della zia a favore dei soli nipoti (rientrerebbe anche la nipote defunta?). Grazie.



RISPOSTA



Tua moglie avrebbe diritto ad una quota di eredità, se fosse ancora in vita. Se fosse ancora in vita avrebbe diritto ad una quota di eredità per rappresentazione ai sensi degli articoli 467 e 468 del codice civile.

Art. 467 del codice civile. Nozione di rappresentazione.

La rappresentazione fa subentrare i discendenti legittimi o naturali nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l'eredità o il legato.


Art. 468 del codice civile. Soggetti.

La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli naturali del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto.

Ai sensi dell'articolo 469 del codice civile, tua moglie avrebbe avuto diritto alla quota di 1/5 (cinque nipoti figli dello stesso fratello della “de cuius”) della quota spettante a suo padre, premorto alla zia.

Art. 469 del codice civile. Estensione del diritto di rappresentazione. Divisione.

Quando vi è rappresentazione, la divisione si fa per stirpi.


Poiché tua moglie è morta, non ha diritto a tale quota, né tanto meno il diritto alla quota può essere esercitato dal marito della nipote. La rappresentazione non si estende al marito della nipote, ma “ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli naturali del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto”.

Né tanto meno è applicabile a tuo favore, l'articolo 479 del codice civile, visto che tua moglie è premorta alla zia, quindi non è mai stata chiamata ad accettare la sua eredità.

Art. 479 del codice civile. Trasmissione del diritto di accettazione.

Se il chiamato all'eredità muore senza averla accettata, il diritto di accettarla si trasmette agli eredi.


A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.