Eredità dello Zio e della sua compagna





Mio zio e la sua compagna hanno comprato insieme un appartamento.(50%-50%) Mio zio è morto lasciando l'usufrutto della sua metà alla sua compagna. Ora è morta anche la sua compagna ed io ho trovato un suo testamento olografo in cui lei lasciava il suo 50% a mio zio che però gli è premorto. Mia zio non era sposato e non aveva figli, io sono il suo erede essendo il figlio dell'unica sorella. Dubito di avere diritto ad accettare l'eredità in quanto mio zio è morto prima dell'apertura della successione, giusto? Quando è morto mio zio, sua sorella (mia madre) era morta già da qualche mese. Mi domando se la rappresentazione in via collaterale è applicabile essendo io il figlio della sorella del de cuius (che però era premorta al de cuius) In poche parole, ho in qualche modo diritto ad ereditare anche il 50% della compagna di mia zio?



RISPOSTA



Mi manca un passaggio logico per rispondere al tuo quesito.
Hai scritto: Mio zio è morto lasciando l'usufrutto della sua metà alla sua compagna.
Quando è morto tuo zio (data) ??? chi ha ereditato la nuda proprietà della sua quota ??? Tuo zio ha fatto testamento ??? Penso di no. Ma allora chi era il parente più “vicino” a tua zio, al momento della sua morte ??? TU, GIUSTO ???
Quindi tu hai ereditato da tuo zio, il 50% della nuda proprietà, adesso piena proprietà dell'immobile.

Chiedo conferma di quanto scritto fino ad ora.

Ora tu mi chiedi. La quota del 50% della compagna, destinata a tua zio per testamento, può essere ereditata da te per rappresentazione ???
No, secondo la giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione. Non hai alcun diritto sulla quota della compagna di tua zio.

L'art. 468 del codice civile circoscrive i limiti di applicazione dell'istituto della rappresentazione, sia nella successione legittima sia in quella testamentaria, nel senso che essa ha luogo a favore dei discendenti legittimi del chiamato che, nella linea retta, sia figlio e, in quella collaterale, fratello o sorella del defunto. Sono, pertanto, esclusi dalla rappresentazione i discendenti del nipote ex filio .

Il chiamato (premorto al de cuius) ossia l'erede istituito con testamento, deve essere figlio o fratello del de cuius. In questo caso invece, il chiamato premorto è la compagna del defunto, ossia tuo zio !!!
L'articolo 468 del codice civile non può essere applicato oltre i casi espressamente previsti dalla norma.

Vista la complessità della materia, resto a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.