Non pagare i debiti del defunto con la rinuncia all’eredità





Circa 16 mesi fa è morto mio padre e non avendoci lasciato nulla non ho fatto nessuna successione.

Oggi mi arriva una richiesta di una società che vantava un debito nei confronti di mio padre pari a 5500 euro da pagare a carico della moglie ancora in vita e di 3 figli me compresa pena il ricorso alle vie legali con seguente pignoramento.

Possono rivalersi su di me oppure sono costretta ad effettuare la rinuncia all'eredità presso la cancelleria del tribunale appartenente al defunto? Insomma cosa rischio? Chiarisco che non ho ereditato neanche un unghia.



RISPOSTA



Ti consiglio di effettuare la rinunzia all’eredità presso la cancelleria del tribunale civile, ai sensi dell’articolo 519 del codice civile.

Art. 519 del codice civile. Dichiarazione di rinunzia.

La rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle successioni.
La rinunzia fatta gratuitamente a favore di tutti coloro ai quali si sarebbe devoluta la quota del rinunziante non ha effetto finché, a cura di alcuna delle parti, non siano osservate le forme indicate nel comma precedente.

In assenza di una rinunzia all’eredità, l’onere probatorio cadrebbe tutto su di te: mi spiego meglio.
Spetterebbe a te dimostrare di non avere ereditato nemmeno un’unghia: dimostrazione che potrebbe crearti delle difficoltà !!!
… ed allora perché non fare la rinunzia all’eredità e dormire sonni tranquilli ??!!

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.