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Successioni con figli di precedenti matrimoni vantaggi per il figlio del coniuge superstite





Buonasera, mi chiamo “omissis”, ho un forte dubbio sul matrimonio di mia nipote, vi descrivo brevemente: mia nipote ha un figlio e si vuole sposare con un uomo che ha una figlia, vogliono sposarsi e comprare una casa mettendo ognuno il 50% del costo.

RISPOSTA

Immagino che abbiano intenzione di sposarsi con il regime patrimoniale della comunione dei beni oppure in separazione dei beni ma cointestando questo appartamento, giacché ciascun coniuge sosterrà il 50% del relativo onere per la realizzazione dell'investimento immobiliare.
Facciamo un esempio utilizzando nomi di fantasia: tua nipote Elena ha un figlio che si chiama Alessandro e si sposerà con Piero che ha una figlia che si chiama Alessia.
Elena e Piero hanno acquistato un appartamento che diventerà la loro abitazione familiare, intestandoselo al 50%.
Cosa accadrebbe all'appartamento, alla morte di Elena anziché di Piero, a seconda di chi morirà per primo?



Nel caso uno dei due decedesse come sarebbe ripartita l'eredità, tra il figlio legittimo e il figlio del coniuge deceduto?

RISPOSTA

Ipotesi 1
Decesso di Elena senza lasciare testamento (si applica l'articolo 581 del codice civile)

Il 50% dell'appartamento sarebbe ereditato in parti uguali, dal marito Piero e dal figlio Alessandro. Il marito Piero avrebbe il diritto di abitazione sull'intero immobile e sui mobili che l'arredano, ai sensi dell'articolo 540 II comma del codice civile.
La situazione sarebbe quindi la seguente: Piero titolare del diritto di abitazione e proprietario del 75% dell'immobile. Alessandro titolare della quota di proprietà del 25% (la metà della quota che era intestata alla mamma).
Alla morte di Piero, la quota del 75% sarebbe ereditata interamente da sua figlia Alessia.
Ipotesi 2
Decesso di Piero senza lasciare testamento (si applica l'articolo 581 del codice civile)

Il 50% dell'appartamento sarebbe ereditato in parti uguali, dalla moglie Elena e dalla figlia Alessia. La moglie Elena avrebbe il diritto di abitazione sull'intero immobile e sui mobili che l'arredano, ai sensi dell'articolo 540 II comma del codice civile.
La situazione sarebbe quindi la seguente: Elena titolare del diritto di abitazione e proprietaria del 75% dell'immobile. Alessia titolare della quota di proprietà del 25% (la metà della quota che era intestata al padre).
Alla morte di Elena, la quota del 75% sarebbe ereditata interamente da suo figlio Alessandro.
Ipotesi 3
Decesso di Elena con testamento (si applica l'articolo 542 I comma del codice civile)

Il 50% dell'appartamento sarebbe ereditato come segue:
1/3 del 50% = quota di legittima spettante al marito Piero
1/3 del 50% = quota di legittima spettante al figlio Alessandro
1/3 del 50% = quota disponibile che la mamma potrebbe attribuire al figlio con testamento

Il marito Piero avrebbe il diritto di abitazione sull'intero immobile e sui mobili che l'arredano, ai sensi dell'articolo 540 II comma del codice civile.
La situazione sarebbe quindi la seguente: Piero titolare del diritto di abitazione e proprietario del 66,66% dell'immobile. Alessandro titolare della quota di proprietà del 44,44% (quota di legittima + quota disponibile lasciata a lui con testamento da sua madre).
Alla morte di Piero, la quota del 66,66% sarebbe ereditata interamente da sua figlia Alessia.
Ipotesi 4
Decesso di Piero con testamento (si applica l'articolo 542 I comma del codice civile)

Il 50% dell'appartamento sarebbe ereditato come segue:
1/3 del 50% = quota di legittima spettante alla moglie Elena
1/3 del 50% = quota di legittima spettante alla figlia Alessia
1/3 del 50% = quota disponibile che il papà potrebbe attribuire alla figlia con testamento

La moglie Elena avrebbe il diritto di abitazione sull'intero immobile e sui mobili che l'arredano, ai sensi dell'articolo 540 II comma del codice civile.
La situazione sarebbe quindi la seguente: Elena titolare del diritto di abitazione e proprietaria del 66,66% dell'immobile.
Alessia titolare della quota di proprietà del 44,44% (quota di legittima + quota disponibile lasciata a lui con testamento da suo padre).
Alla morte di Elena, la quota del 66,66% sarebbe ereditata interamente da suo figlio Alessandro.



Il matrimonio avverrà a fine Giugno, possibile avere un consulenza prima di questa data?
Grazie di cuore per quel che farete.
Cordialità.

RISPOSTA

Consiglio ai coniugi di intestare direttamente l'immobile al 50% ad Alessandro ed al 50% ad Alessia (ossia i rispettivi figli nati dalle precedenti relazioni /matrimoni).
L'atto di compravendita sarà stipulato dal venditore e dagli acquirenti Alessandro ed Alessia (per restare all'esempio di cui sopra).
Altrimenti il figlio del coniuge superstite riceverà inevitabilmente un vantaggio ereditario dalla combinazione temporale delle due successioni dei coniugi.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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