Successione buono postale dematerializzato con pari facoltà di rimborso tra fratelli





Siamo due fratelli e io sono cointestatario insieme a mio padre (vedovo) di un buono postale dematerializzato con pari facoltà di rimborso. Dal momento che tale buono è collegato a un libretto postale del quale io e mio padre siamo cointestatari, se dovesse morire mio padre prima della scadenza del buono, il suddetto buono rimarrebbe mio o potrebbero subentrare altri eredi?

RISPOSTA

Ipotizziamo il decesso di tuo padre senza testamento.
Il 50% del buono così come il 50% del libretto sarebbe suddiviso come segue, ai sensi dell'articolo 566 del codice civile: “al padre ed alla madre succedono i figli, in parti uguali”.
Facciamo un esempio: buono di 10.000 euro cointestato al padre e al figlio.
Alla morte del padre, il figlio sarà intestatario di 5.000 euro + 2.500 euro = 7.500 euro.
Suo fratello erediterà 2.500 euro.



Chiedo perché il libretto postale verrebbe bloccato dalle poste e penso che ci vorrebbero le firme di tutti gli eredi per poterlo chiudere.

RISPOSTA

Confermo al 100% quello che hai scritto, perché tuo fratello avrà diritto al 25% delle somme accreditate sul libretto alla morte di tuo padre.
Consiglio al padre di fare testamento per lasciare in eredità soltanto a te il suo 50% (sia del buono che del libretto), in modo da estromettere tuo fratello dalla successione ereditaria del buono e del libretto.
E' ovvio che tuo fratello erediterà altri beni del padre, sempre con testamento, nel rispetto della quota di legittima pari a 1/3 dell'asse ereditario, ai sensi dell'articolo 537 II comma del codice civile: “se i figli sono più, è loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra tutti i figli”.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: