Successione sorella testamento in favore coniuge





Mia sorella è morta il 23 mag cm.
Era sposata ed il marito è in vita.
Non hanno figli e tutti i genitori sono morti.
Il marito non ha fratelli né sorelle.
Io sono l’unico fratello.
Risulterebbe che hanno fatto da tempo testamento l’uno a favore dell’altro per tutti i loro beni non prevedendo né lasciti ne altri eredi.
Come unico fratello ho diritto a qualche quota di eredità?

RISPOSTA

In caso di successione testamentaria, non hai diritto alla quota di legittima.
I fratelli non hanno diritto alla quota di legittima, non essendo stati elencati tra i soggetti legittimari di cui all'articolo 536 del codice civile.
Art. 536 del codice civile - Legittimari.
Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli, gli ascendenti.

In caso di successione per legge, ossia in assenza di testamento, il fratello avrebbe diritto alla quota di eredità di cui all'articolo 582 del codice civile: 1/3 dell'asse ereditario al fratello (2/3 al coniuge).

Art. 582 del codice civile - Concorso del coniuge con ascendenti, fratelli e sorelle.
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest'ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto dell'eredità


Se mi scrivi che i coniugi hanno lasciato testamento, ciò significa che non potresti avanzare alcun diritto sull'eredità di tua sorella.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: