Successione immobile cointestato con la moglie





Buongiorno, il mio problema è il seguente: sto per acquistare una casa ed intendo cointestarla al 50% con la mia attuale moglie con la quale ho la comunione dei beni.

RISPOSTA

Stante il regime patrimoniale dei coniugi della comunione dei beni, la cointestazione al 50% dell'immobile in favore del coniuge, sarà un automatico effetto previsto direttamente dall'articolo 177 I comma lettera a) del codice civile.
Art. 177 del codice civile - Oggetto della comunione.
Costituiscono oggetto della comunione:
a) gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali;
b) i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento della comunione;
c) i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati;
d) le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio.
Qualora si tratti di aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio ma gestite da entrambi, la comunione concerne solo gli utili e gli incrementi.



Ho due figli avuti con la prima moglie. Vorrei chiedere, dunque, alla mia morte come verrebbe divisa la proprietà di questa casa?

RISPOSTA

La tua domanda presuppone ovviamente che tua moglie sopravviva al tuo decesso e non viceversa.
A cadere in successione sarebbe soltanto il 50% intestato al “de cuius”, essendo l'altro 50% già di proprietà della moglie.
La moglie parteciperebbe alla successione del 50% del marito, mantenendo la proprietà del suo 50%.



La mia attuale moglie oltre ad avere il suo 50% avrebbe parte anche del mio 50%.

RISPOSTA

Esatto.
In caso di successione per legge, in assenza di testamento, si applicherebbe l'articolo 581 del codice civile.
Art. 581 del codice civile - Concorso del coniuge con i figli.
Quando con il coniuge concorrono figli, il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.

In caso di successione testamentaria, si applicherebbe l'articolo 542 II comma del codice civile.
Art. 542 del codice civile - Concorso di coniuge e figli.
Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, a quest'ultimo è riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge.
Quando i figli, sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto. La divisione tra tutti i figli, è effettuata in parti uguali.



Infine, considerato che il valore della casa è di 215.000 euro quanto andrebbe a mia moglie e quanto ai miei due figli?
Grazie e cordiali saluti.

RISPOSTA

Premesso che tua moglie è comproprietaria di una quota del 50% pari a 107.500 euro, la restante quota del 50%, in caso di successione per legge, sarebbe divisa come segue:
-Al figlio Alfa 35.833,33 euro
-Al figlio Beta 35.833,33 euro
-Alla moglie 35.833,33 euro
In caso di successione testamentaria, la restante quote del 50% sarebbe suddivisa come segue:
-Al figlio Alfa quota di legittima pari a 26.875 euro
-Al figlio Beta quota di legittima pari a 26.875 euro
-Alla moglie quota di legittima pari a 26.875 euro
-Quota disponibile pari a 26.875 euro, da attribuire liberamente con testamento (a soggetti terzi, ai figli oppure alla moglie)
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: