Concorso di coniuge e fratelli del de cuius





Qualche mese fa è morto mio zio (fratello di mio padre). Mio padre è in vita, mentre mia zia, loro sorella, è deceduta già da anni. Mio zio era coniugato senza figli né ascendenti.

So che in questa situazione mio padre avrebbe diritto, in assenza di testamento, ad 1/3 dell'eredità (essendo la loro sorella premorta, mi corregga se sbaglio).

 

RISPOSTA

 

Dobbiamo fare riferimento all'articolo 582 del codice civile, in materia di successione legittima, in assenza di testamento.
Il coniuge ha diritto alla quota di 2/3.
La restante quota di 1/3 sarà attribuita al 50% in favore di tuo padre ed al 50% in favore dei discendenti di tua zia.
Ipotizziamo un asse ereditario pari a 99 euro.
Il coniuge avrà diritto a 66 euro.
Tuo padre avrà diritto a 16,5 euro.
I discendenti di tua zia, secondo le norme in materia di rappresentazione (articoli 467 e seguenti del codice civile), avranno diritto a 16,5 euro. La rappresentazione fa subentrare i discendenti nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può (in quanto premorto) o non vuole (rinunzia all'eredità) accettare l'eredità o il legato.
La zia ha avuto figli ?

Art. 582 del codice civile - Concorso del coniuge con ascendenti, fratelli e sorelle.
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest'ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto dell'eredità.



Siccome l'atteggiamento di mia zia, coniuge del de cuius, è poco trasparente in quanto riferisce dell'esistenza di testamento a suo favore per l'intera eredità, ma non vuole mostrarlo so che potrei chiedere al Registro Generale dei Testamenti.

 

RISPOSTA

 

Colui che è in possesso di un testamento olografo ha l'obbligo di presentarlo al notaio per la pubblicazione ai sensi dell'articolo 620 del codice civile (Chiunque è in possesso di un testamento olografo deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione, appena ha notizia della morte del testatore).
Occultare un testamento olografo costituisce reato ! Colui che consapevolmente tiene nascosto un testamento è responsabile del reato di soppressione, distruzione e occultamento di atti (reato di cui all'articolo 490 del codice penale). Confermo quello che hai scritto in riferimento al registro generale dei testamenti.



Il problema è che mio padre, non vuole esporsi perché gli sembra sconveniente dal punto di vista dei rapporti umani e non vuole far valere questo suo diritto.

 

RISPOSTA

 

Non la penso come tuo padre …
Entro un anno dalla morte del de cuius, occorre presentare la dichiarazione di successione all'agenzia delle entrate! Chi la deve presentare? Alla luce delle norme in materia di successione per legge oppure in materia di successione testamentaria?
Se la moglie del de cuius non dovesse presentare il testamento dal notaio per la sua pubblicazione, si applicherebbero le norme in materia di successione per legge.
In tal caso, tuo padre sarebbe inadempiente nei confronti dell'agenzia delle entrate, stante la mancata presentazione della dichiarazione di successione!
Tuo padre dovrebbe accettare l'eredità, entro dieci anni dalla morte del “de cuius”, termine di cui all'articolo 480 I comma del codice civile, salvo che la zia non faccia pubblicare il fantomatico testamento.



In caso di decesso di mio padre, entro 10 anni dalla morte di mio zio, questo diritto ad 1/3 dell'eredità si trasferisce agli eredi di mio padre?

Grazie per la preziosa consulenza.
Cordialmente

 

RISPOSTA

 

Certamente sì, secondo quanto previsto dall'articolo 479 del codice civile (trasmissione del diritto di accettazione): “Se il chiamato all'eredità muore senza averla accettata, il diritto di accettarla si trasmette agli eredi.
Se questi non sono d'accordo per accettare o rinunziare, colui che accetta l'eredità acquista tutti i diritti e soggiace a tutti i pesi ereditari, mentre vi rimane estraneo chi ha rinunziato”.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: