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- Scritto da Giuseppe BRUNO, avvocato
Condominio di tre unità con porta d’ingresso in comune che viene sempre chiusa a chiave da un condomino
Vivo in un appartamento di 3 unità di cui 1 ha la porta di entrata per conto suo ed io ed un’altra persona porta condominiale comune,
RISPOSTA
Vediamo se ho compreso bene il quadro fattuale della situazione.
Abbiamo un condominio fatto da tre appartamenti, abitati da A, B e C.
Il sig. A ha la porta d'ingresso per conto suo e soltanto il sig. A può utilizzare questa porta d'ingresso.
I signori B e C hanno una porta d'ingresso in comune.
Immagino che sia B che C hanno le chiavi di questa porta d'ingresso in comune.
La signora in questione dalla mattina alla sera tiene e chiude la porta sempre a chiave.
RISPOSTA
Per restare all'esempio di cui sopra, tu se B mentre questa signora ossessionata dalla chiusura della porta in comune, è C.
Ho provato a parlare ma lei per paure e psicopatie sue chiude sempre la porta a chiave sia se ci siano ospiti in casa che non hanno il libero arbitrio di uscire perché hanno bisogno che qualcuno apri la porta e sia se ordini una cena a casa.
RISPOSTA
Fondamentalmente chiunque entra oppure esce da casa tua, ti costringe di fatto ad accompagnarlo alla porta d'ingresso per aprire con la chiave la porta in comune.
Per carità, va bene che c'è il rischio del ladro che entra in casa, ma se B si dovesse sentire male e chiamare l'ambulanza mentre è solo in casa, cosa dovrebbero fare gli infermieri del 118 … sfondare la porta in comune per soccorrere B?
Immagino che non ci sia un citofono, non si tratta della solita porta del condominio con il tasto elettronico.
Comunque sempre, come funziona cosa devo fare.
RISPOSTA
Come funziona dal punto di vista giuridico?
Siccome non avete né un amministratore di condominio né un regolamento condominiale, dovresti procedere con ricorso al tribunale civile, sezione della volontaria giurisdizione, ai sensi dell'articolo 1105 II comma del codice civile.
Chiederai al giudice del tribunale civile di nominare un amministratore condominiale ad acta, conferendogli i poteri indispensabili per l'esecuzione delle opere necessarie all'eliminazione della lamentata situazione, previa ripartizione delle spese relative, attribuendo all'amministratore il potere di richiedere il pagamento _ pro quota _ a carico dei signori B e C.
L'amministratore ad acta provvederà all'installazione di un vero portone condominiale con il tasto elettronico (quelli che non si possono chiudere a chiave nemmeno di notte …), a spese di B e C, nonché di una telecamera esterna di sicurezza che riprenda l'eventuale male intenzionato …
Così facendo saranno salvaguardate le esigenze sia di B che di C.
Aggiungo avvocati, che la sottoscritta da un anno a questa parte è malata di una malattia rara per cui effettuo una flebo al mese e necessito ancora di più di una porta condominiale senza che la porta venga chiusa a chiave dalla mattina alla sera visto che comunque abbiamo ognuno una porta di entrata personale.
RISPOSTA
Rivolgiti ad un avvocato per procedere con ricorso al tribunale civile, sezione della volontaria giurisdizione, ai sensi dell'articolo 1105 II comma del codice civile.
Prima di adire le vie legali, chiedi a questa signora se l'installazione di una telecamera di sicurezza, possa in qualche modo calmare questa sua patologica ansia che la porta a chiudere sistematicamente il portone in comune.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 1105 del codice civile