Delibera condominiale installazione antenna operatore telefonico maggioranza in assemblea e reato di inquinamento elettromagnetico
L'assemblea ha approvato delibera per l'installazione di un'antenna di un operatore telefonico sul terrazzo dandolo in uso gratuito e contestualmente gli ha dato in affitto l'appartamento ex portiere per metterci i macchinari che consentono all'antenna di funzionare.
RISPOSTA
Ti chiedo con quale maggioranza l'assemblea ha approvato il contratto di comodato d'uso gratuito del terrazzo condominiale, in favore della TIM. Se la durata del contratto di comodato è inferiore a 9 anni, è sufficiente la cosiddetta maggioranza qualificata costituita da:
-maggioranza dei presenti in assemblea;
-almeno la metà dei millesimi dell’edificio.
Se la durata del contratto è superiore a 9 anni, occorre invece l'unanimità dei condomini, ai sensi dell'articolo 1108 del codice civile.
Se l'assemblea non ha deliberato con la maggioranza prevista dalla legge, ti consiglio di procedere con ricorso al tribunale civile entro 30 giorni, come da articolo 1137 del codice civile: “contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti”.
L'appartamento ex portiere è di proprietà esclusiva dei proprietari degli appartamenti pertanto riscuotono solo loro l'affitto e a me quale proprietaria di un negozio non viene dato nulla.
RISPOSTA
D'accordo, ma purtroppo la maggioranza dei presenti in assemblea è stata piuttosto ingenua, nello scegliere di votare una proposta che procura vantaggi soltanto ai proprietari dell'appartamento dell'ex portiere ...
I condomini presenti in assemblea avrebbero dovuto pretendere due contratti di locazione, sia per il lastrico/tetto comune che per il locale ad uso portineria!
Mi fornite notizie in merito agli aspetti civile e penali della vicenda?
Grazie
RISPOSTA
Riguardo gli aspetti civili, se non sono stati rispettati i quorum deliberativi dell'assemblea, si deve fare ricorso entro 30 giorni al tribunale civile.
Riguardo gli aspetti penali, a prescindere dalla validità della delibera assembleare, occorre una perizia extragiudiziale per verificare se si è configurato il reato di cui all'articolo 674 del codice penale, in materia di inquinamento elettromagnetico: il reato di inquinamento elettromagnetico è configurabile quando l'emissione di onde elettromagnetiche supera i limiti di legge e mette in pericolo la salute o la tranquillità delle persone.
Se così fosse, si potrebbe sporgere denuncia penale nei confronti dell'operatore telefonico oltre a chiedere il sequestro e l'immediata rimozione dell'antenna in questione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 1108, 1137 del codice civile
- Art. 674 del codice penale

