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Installazione impianto fotovoltaico sul tetto condominiale condomino occupa spazio superiore ai suoi millesimi





Buongiorno, vorrei installare sul tetto condominiale (siamo 8 appartamenti) dei pannelli fotovoltaici e a tal proposto vorrei sapere se potrei usufruire della parte di tetto non usufruita da altri condomini, (perché non interessati).

RISPOSTA

Sì, puoi installarla ai sensi dell'articolo 1122 bis del codice civile, II comma: “è consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell'interessato”.
Con quali modalità procedurali?
Leggiamo i commi III e IV del suddetto articolo del codice civile:
“Qualora si rendano necessarie modificazioni delle parti comuni, l'interessato ne dà comunicazione all'amministratore indicando il contenuto specifico e le modalità di esecuzione degli interventi. L'assemblea può prescrivere, con la maggioranza di cui al quinto comma dell’art. 1136, adeguate modalità alternative di esecuzione o imporre cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell'edificio e, ai fini dell'installazione degli impianti di cui al secondo comma, provvede, a richiesta degli interessati, a ripartire l'uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni, salvaguardando le diverse forme di utilizzo previste dal regolamento di condominio o comunque in atto. L'assemblea, con la medesima maggioranza, può altresì subordinare l'esecuzione alla prestazione, da parte dell'interessato, di idonea garanzia per i danni eventuali”.
In concreto:
1)devi trasmettere il progetto relativo all'installazione dell'impianto fotovoltaico all'amministratore di condominio. Devi precisare che il tuo progetto intende occupare spazi del tetto per una quota superiore ai tuoi millesimi generali.
2)Chiederai all'amministratore di convocare l'assemblea per autorizzare la ripartizione dell'uso delle superfici comuni, nei termini e con le modalità di cui al progetto che hai presentato.
3)L'assemblea approverà il tuo progetto con la maggioranza di cui al quinto comma dell’art. 1136 del codice civile: approvazione dell'assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio.
4)Non è necessario stipulare un accordo di natura convenzionale, tuttavia dovrai conservare copia della deliberazione assembleare, a tutela del tuo investimento, nella denegata ipotesi di future contestazioni.



In caso positivo gradirei sapere come formalizzare l'accordo onde evitare in futuro ripensamenti o cambi di proprietà eventualmente non concordi. È comunque gradita qualsiasi altra informazione legale in merito. Cordiali saluti.

RISPOSTA

Si rende necessaria la convocazione dell'assemblea condominiale, per l'autorizzazione tramite deliberazione del tuo progetto, con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio, considerato che utilizzerai una porzione di tetto superiore rispetto ai millesimi di tua spettanza.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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