Ripartizione spese lavori per certificato antincendio CPI





Lavori per certificato antincendio CPI.
Condominio con 34 autorimesse private in seminterrato.
Le autorimesse hanno dimensioni che vanno da 10mq a 100mq. Autorimessa singola vale 2mill., doppia 3 mill. e tripla maggiorata 4 millesimi. La superficie autorimesse private è di 757 mq e la superficie condominiale collegata alle autorimesse è di 645mq. Per antincendio è prevista la tinteggiatura con pittura speciale resistente al fuoco per soffitti, colonne e travi.

 

RISPOSTA

 

Ovviamente parliamo di pittura speciale per soffitti, colonne e travi del seminterrato ove sono collocate le autorimesse.



Quesito: il lavoro di tinteggiatura eseguito nelle autorimesse private è da addebitare completamente al proprietario perchè la proprietà è a sua completa disposizione?

 

RISPOSTA

 

Ovviamente sì, trattandosi di una proprietà privata.
Le norme in materia di ripartizione delle spese condominiali, ossia sostanzialmente l'articolo 1123 del codice civile, si applicano soltanto alle parti comuni dell'edificio:
Articolo 1123 del codice civile

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.
Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne

Attenzione, si applicano le tabelle millesimali soltanto alle spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti COMUNI dell'edificio.



L'amministratore ha proposto di dividere le spese, per lavori eseguiti nella proprietà private , secondo i millesimi delle autorimesse.

 

RISPOSTA

 

Si tratta di una proposta con un'evidente finalità di maggiore praticità per la gestione dei lavori, ma priva di qualsiasi referente normativo oppure giurisprudenziale.
Ragionando diversamente l'appaltatore che effettuerà i lavori di tinteggiatura, dovrebbe fare un preventivo differente, per ciascuna autorimessa privata!
Invece secondo la soluzione prospettata dall'amministratore, il preventivo sarà unico, giacché sarà suddiviso in base ai millesimi delle autorimesse.
La giurisprudenza della Cassazione boccia la soluzione dell'amministratore, sebbene si tratti di soluzione di evidente praticità: le spese sostenute per adeguare i box di proprietà privata alla normativa antincendio non devono essere poste a carico dei condomini che non ne fanno uso e non ne traggono alcuna utilità. Esse infatti gravano interamente sui proprietari delle autorimesse, secondo il principio affermato dalla Cassazione con l'ordinanza n. 24166/2021.
Si devono porre a carico del singolo condomino “pro quota”, soltanto le spese che riguardano le parti comuni
e non quelle sostenute per le misure antincendio. Secondo la Cassazione, “non rileva infatti ai fini del riparto delle spese che dell'adeguamento beneficino indirettamente i condomini perché le opere ostacolano la formazione di incendi”.



La proposta segue le sentenze della Cassazione? Ringrazio per la collaborazione Distinti saluti.

 

RISPOSTA

 

La proposta dell'amministratore si pone agli antipodi rispetto alla giurisprudenza della Cassazione, pertanto può essere adottata soltanto con il consenso di tutti i condomini interessati ai lavori.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: