Spese riscaldamento consumi involontari





Mia mamma ha acquistato nel 2014 l'immobile dove era in affitto, dal Comune di Roma, patrimonio case popolari alienate.
Nei primi anni 70 il Comune decise di installare impianto di riscaldamento con libera adesione, e noi decidemmo per il no e l'appartamento non venne né raggiunto né attraversato da tubi, tanto che non ci è mai stato richiesto nessun onere.
ORA il condominio ha dovuto effettuare interventi straordinari sulla caldaia e l'amministratore ha emesso le bollette straordinarie (quota parte circa 3000 euro) e le bollette di consumo involontario anche al nostro appartamento, asserendo che se anche mai allacciati veniamo considerati come distaccati.
Premetto che nella tabella allegata al regolamento di condominio risultano al nostro appartamento mm 0 di riscaldamento. Ho provato a spiegare che noi non siamo mai stati allacciati all'impianto, ma niente insiste nel considerarci come distaccati.
Chiedo, è giusto ciò?
Ci competono le spese di mantenimento dell'impianto?
E i consumi involontari?
Ribadisco che l'appartamento non è raggiunto fin dall'installazione dall'impianto.
Come devo comportarmi con il condominio?
Ringrazio anticipatamente

RISPOSTA

Facciamo un'analisi preliminare delle spese di riscaldamento.
Innanzitutto abbiamo i consumi di combustibile; gran parte del combustibile tuttavia è utilizzato per riscaldare e mantenere caldo il fluido presente nelle condutture dell'impianto condominiale, che porta calore in casa a prescindere dal fatto che abbiate acceso o meno l'impianto di riscaldamento in casa. Questo fluido reso disponibile all’ingresso del vostro “calorifero” è costantemente riscaldato per le ore necessarie e stabilite dal conduttore della centrale termica. Il combustibile resosi necessario per tener costantemente caldo il fluido presente nelle tubazioni, a prescindere dal vostro effettivo utilizzo, è considerato come consumo involontario. Perchè involontario? perché anche se tenete spento il riscaldamento, l’impianto resta in funzione e continua a far circolare l’acqua calda fino al punto di diramazione utile per portarvi l’acqua calda pronta nel momento di possibile richiesta.
Capisci bene che la richiesta di compartecipazione ai consumi involontari è delirante!

Abbiamo poi le spese fisse, di manutenzione, che andranno sempre ripartite per millesimi. Il condominio che opta per il distacco dal riscaldamento centralizzato, resta comproprietario dell'impianto. L'articolo 1118 II comma del codice civile vieta al condominio di rinunziare al suo diritto sulle parti comuni.
L'articolo 1118 II comma del codice civile non si applica al condomino che non è mai stato comproprietario dell'impianto di riscaldamento condominiale … si applica al condomino che essendolo stato anche soltanto per un giorno, non potrà più rinunciare al suo diritto sulle parti comuni, come previsto dalla norma di legge (norma di legge inderogabile dal regolamento condominiale).

Art. 1118 del codice civile - Diritti dei partecipanti sulle parti comuni.
Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene.
Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni.
Il condomino non può sottrarsi all'obbligo di contribuire alle spese per la conservazione delle parti comuni, neanche modificando la destinazione d'uso della propria unità immobiliare, salvo quanto disposto da leggi speciali.
Il condomino può rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma.


Infine, se le tabelle millesimali alla voce riscaldamento, relativamente al vostro appartamento, prevedono 0, se non ci sono tabelle millesimali speciali … in base a quale fantomatica tabella, l'amministratore avrebbe quantificato la somma da voi dovuta per il riscaldamento?

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: