Recisione di rami protesi oltre il muro di confine con il terreno del vicino





buon giorno,il vicino di casa, confinante col terreno di mia proprietà, sito in zona residenziale, ha reciso i rami di alcuni alberi che io piantai vicino al muro di confine che delimita il mio terreno ed il suo. Premetto che gli alberi sono piantati nella mia proprietà e sono posti a circa 50 cm dal muro di confine. Detti rami invadevano, per qualche decina di centimetri fino ad un metro circa, la sua proprietà. Ha inoltre accatastato detti rami dentro la mia proprietà, molto probabilmente senza invaderla, ma lasciandoli cadere stando all'interno del suo terreno. Posso denunciarlo per non avermi avvisato dei suoi propositi, cosi' come prescritto da legislazione in materia?



RISPOSTA



In effetti l'articolo 896 I comma del codice civile prevede che il tuo vicino avrebbe dovuto costringerti a tagliare i rami, potendo egli tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, ma non i rami.

Art. 896 del codice civile. Recisione di rami protesi e di radici.

Quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino può in qualunque tempo costringerlo a tagliarli, e può egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi però in ambedue i casi i regolamenti e gli usi locali.

Confermo la possibilità di procedere con una querela per il reato di cui all'articolo 635 del codice penale (danneggiamento); per la precisione danneggiamento aggravato in quanto il fatto è stato commesso “sopra piante di viti, di alberi o arbusti fruttiferi, o su boschi, selve o foreste”. La pena è della reclusione da sei mesi a tre anni, e si procede anche d'ufficio, nei confronti del reo.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.