Prendere la residenza in immobile in comproprietà con fratello





In comproprietà con mio fratello al 50% possiedo un immobile di cui vorrei prendere la residenza. Io abito in casa in affitto a 500 euro al mese e lui possiede una villetta. Può mio fratello opporsi alla mia richiesta di abitare in suddetta casa finché questa venga venduta (nostra comune intenzione)? Distinti saluti



RISPOSTA



No, tuo fratello non ha diritto di impedirti di abitare nell'abitazione in comproprietà, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 1102 del codice civile.
Hai diritto di abitare l'immobile, senza impedire a tuo fratello di fare altrettanto. Ciascun comproprietario può abitare l'immobile, senza poter escludere gli altri comproprietari dell'abitazione dal loro diritto di utilizzo del bene in comproprietà. Ovviamente, imposte come la TASI o la TARI saranno versate interamente da te che utilizzi l'immobile e non pro quota da tuo fratello.

Art. 1102 del codice civile. Uso della cosa comune.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.
Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.