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- Scritto da Giuseppe BRUNO, avvocato
Spesa impianto aria condizionata a carico dell'usufruttuario e non del nudo proprietario
Buongiorno.
Io e mia moglie un paio di anni fa abbiamo acquistato la nuda proprietà di un appartamento a Modena direttamente dal pieno proprietario che, oggi, è l'usufruttuario.
L'usufruttuario ci ha appena chiesto di farci carico delle spese di sostituzione dell'impianto di aria condizionata che, a suo dire, va interamente sostituito.
L'impianto non è condominiale ed è stato installato circa una decina di anni fa dallo stesso usufruttuario quando era pieno proprietario.
Mi ha fatto scrivere una lettera da un legale che ho ricevuto tramite email ordinaria (non PEC).
Mi ha anche fatto recapitare un preventivo di un'azienda che ammonta a 4.500€.
Avrei bisogno di un parere su come comportarmi, grazie.
RISPOSTA
L'avvocato dell'usufruttuario dimentica un particolare di fondamentale importanza: il nuovo condizionatore (ammesso e non concesso che il vecchio condizionatore non si possa riparare), non rappresenta un atto di straordinaria amministrazione di competenza del nudo proprietario, ma un'innovazione per il miglior godimento dell'immobile, a carico di colui che ha diritto di godere dell'immobile, ossia l'usufruttuario.
Non possiamo confondere un atto di straordinaria amministrazione con un'innovazione che consente all'usufruttuario di meglio godere del suo appartamento.
Il concetto è persino banale ...
La regola generale è la seguente: l’usufruttuario paga le spese ordinarie, mentre il nudo proprietario paga le spese straordinarie.
Le spese straordinarie sono gli interventi che incidono sulla struttura, sulla conservazione durevole o sul valore dell’immobile. In questi casi, il riferimento è il nudo proprietario, ai sensi dell’art. 1005 del codice civile. La norma considera straordinarie, ad esempio, le opere necessarie ad assicurare la stabilità di muri maestri, volte, travi, tetti, solai e scale.
In sintesi, l'art. 1004 del codice civile stabilisce, al primo comma, che sono a carico dell'usufruttuario "le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa".
L'art. 1005 del codice civile dispone, invece, che sono a carico del nudo proprietario le riparazioni straordinarie, considerando come tali, con elencazione ritenuta dalla giurisprudenza di carattere non tassativo, "quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta".
Il climatizzatore è semplicemente un'innovazione a carico di colui che potrà godere di un clima temperato all'interno dell'appartamento, ossia l'usufruttuario.
Lo stesso discorso si potrebbe fare per il frigorifero, anziché per una tapparella che si alza e si abbassa con un meccanismo automatico …
...per quale motivo dovrebbe acquistarlo il nudo proprietario, quale beneficio ne avrebbe, considerato che non incrementa il valore dell'immobile, né la sua vita utile, né la sua stabilità etc etc
Ammesso e non concesso che l'avvocato abbia ragione, dal punto di vista probatorio possiamo eccepire quanto segue: non ha fornito la prova che il climatizzatore possa essere riparato anziché sostituito. Non comprendo nemmeno sulla base di quale titolo giuridico si potrebbe instaurare una causa civile nei tuoi confronti.
Il climatizzatore sarebbe urgente per il caldo?
L'usufruttuario non ha nemmeno fornito la prova di aver fatto manutenzione al climatizzatore?
Ha cambiato annualmente i filtri, il liquido etc etc si è rivolto ad un tecnico per la manutenzione?
Oppure il guasto al condizionatore è dipeso dalla mancata manutenzione da parte dell'usufruttuario … tanto paga il nudo proprietario, per non si sa bene quale motivo?!
A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 1004, 1005 del codice civile