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- Scritto da Giuseppe BRUNO, avvocato
Obbligo di integrare la retta della casa di riposo della zia ricade sui fratelli ma non sui nipoti
La zia sorella di mia madre deve andare in casa di riposo ma la sua pensione e l'accompagnamento non sono sufficienti a pagare la retta.
RISPOSTA
I soggetti obbligati, in riferimento alla così detta obbligazione alimentare, sono elencati dall'articolo 433 del codice civile:
• 1) il coniuge;
• 2) i figli anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi;
• 3) i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi; gli adottanti;
• 4) i generi e le nuore;
• 5) il suocero e la suocera;
• 6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali
In riferimento alla presente fattispecie, i soggetti obbligati sono i fratelli, in assenza dei parenti indicanti nei primi 5 punti della suddetta norma del codice civile.
Ha un fratello e una sorella (la sorella mia madre invalida al 100 per cento è assistita da una badante alle cui spese provvediamo io e mia sorella non essendo sufficiente la pensione della mamma) il fratello ha una sola figlia.
RISPOSTA
Ai sensi dell'articolo 438 II comma del codice civile, “Essi (gli alimenti) devono essere assegnati in proporzione del bisogno di chi li domanda e delle condizioni economiche di chi deve somministrarli. Non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita dell'alimentando, avuto però riguardo alla sua posizione sociale”.
Tra l'altro, ai sensi dell'articolo 439 del codice civile, “tra fratelli e sorelle gli alimenti sono dovuti nella misura dello stretto necessario”.
Se la vostra mamma è anch'essa in stato di bisogno, non sarà obbligata ad integrare la retta per il ricovero di sua sorella nella casa di riposo.
I nipoti non sono obbligati ad integrare la retta per il ricovero della zia.
Volevo sapere chi deve integrare la retta perché mia madre non può ed è già sostenuta economicamente da noi figlie.
RISPOSTA
L'obbligo di integrazione della retta è imputabile interamente sul fratello, giacché vostra madre non è in condizione di provvedere nemmeno al suo sostentamento economico.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 433, 438, 439 del codice civile