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Contestazione INPS sul bonus nido, legittimità del diniego per pagamento effettuato da conto corrente differente dall'intestatario della fattura





Buongiorno, mia moglie è beneficiaria del bonus nido INPS per mio figlio di 2 anni.
Hanno sempre pagato regolarmente sino a luglio, luglio e agosto sono stati contestati perché la fattura del nido è intestata a mia moglie ma il bonifico è stato fatto dal mio conto in quanto lei non aveva capienza.
Nella causale del bonifico è indicato il nome di mio figlio e la mensilità di riferimento.
Posto che siamo sposati e i figli sono a carico di entrambi al 50%, vorrei sapere se è corretta la contestazione dell’INPS e se c’è un modo per impugnarla.
Grazie

RISPOSTA

La contestazione dell'INPS è corretta e pertanto non ci sono i presupposti per impugnarla, nemmeno con ricorso amministrativo.
Leggiamo il messaggio INPS numero 1024 del 11-03-2024:
Messaggio INPS numero 1024 del 11-03-2024 Leggiamo in particolare il seguente passaggio:
nel caso di istanza del contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e/o privati, ai fini del rimborso deve essere allegata la documentazione (ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale o, per gli asili nido aziendali, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga) contenente tutte le seguenti informazioni: denominazione e Partita IVA dell’asilo nido, nome, cognome o codice fiscale del minore, mese di riferimento, estremi del pagamento o quietanza di pagamento, nome, cognome e codice fiscale del genitore che sostiene l’onere della retta (che dovrà coincidere col richiedente il contributo)”.
Attenzione, perché si deve indicare nella domanda, cognome e codice fiscale del genitore che sostiene l’onere della retta che dovrà coincidere col richiedente il contributo.
La richiesta è stata presentata da tua moglie, la fattura è intestata a tua moglie, tuttavia il genitore che ha sostenuto l'onere, effettuando il bonifico, è il marito.
Per questioni sostanzialmente formali, il diniego dell'INPS è legittimo e non può essere impugnato.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

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