Menu Principale

  • Home
  • Istruzioni d'uso
  • Consulenze legali pubblicate
  • Richiedi Consulenza Gratuita
 

Vuoi chiedere gratuitamente una consulenza legale ai nostri Avvocati?

Dettagli
Scritto da Giuseppe BRUNO, avvocato

Riammissione in servizio del dipendente pubblico, discrezionalità nella decisione dell'ente, posto vacante scorrimento della graduatoria





Tenendo presente che anche se l'ente ha discrezionalità nella decisione, compie cmq un atto pubblico con necessità ed obbligo di adeguata motivazione, nel caso di richiesta di riammissione ex art. 132 d.p.r. n. 3/1957

RISPOSTA

Sicuramente occorre la motivazione del provvedimento, tuttavia la riammissione in servizio è subordinata alla vacanza del posto, al momento della richiesta.



L'ente, in questo caso Ministero della Cultura, può rifiutare la riammissione in servizio adducendo come motivazione dell'atto il non completamento del periodo di prova per dimissioni volontarie del dipendente, dovute per motivi di forza maggiore, anche se per l'Aran il dipendente in prova ha in realtà gli stessi diritti e doveri del dipendente assunto a tempo indeterminato?

RISPOSTA

Attenzione, perché in caso di dimissioni del lavoratore, durante il periodo di prova, l'Amministrazione procede allo scorrimento della graduatoria e pertanto quel posto lasciato vacante al momento delle dimissioni, cessa di essere vacante a seguito dell'ulteriore assunzione.
Questa motivazione è congrua, nella misura in cui il dimissionario durante il periodo di prova, sia stato sostituito per scorrimento della graduatoria.



Può l'ente ulteriormente rifiutare la riassunzione se il dipendente in questione ha completato il periodo di prova, in mansione equivalente secondo la normativa (in questo caso assistente amministrativo) , presso uno o più enti diversi, essendosi l'ente in questione già rifiutato di riassumere con motivazione come sopra (cioè non superamento del periodo di prova)?

RISPOSTA

Attenzione, perché il problema non è tanto il momento delle dimissioni, se durante il periodo di prova anziché una volta terminato il periodo di prova.
Il dimissionario durante il periodo di prova, è stato sostituito per scorrimento della graduatoria?
Sì?
Allora la motivazione è congrua, giacché il posto non è più vacante!
Poco pregio giuridico ha il fatto che il dipendente in questione abbia completato il periodo di prova, in mansione equivalente, presso altro ente pubblico.
Quello che conto è l'accertamento che il posto sia rimasto vacante, a seguito delle dimissioni durante il periodo di prova.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 gennaio 1957, n. 3 Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato.
 

consulenzalegalegratis.it pubblica centinaia di consulenze legali e articoli di approfondimento

Copyright ©2026 www.consulenzalegalegratis.it