Impiegata non di ruolo in una amministrazione statale non ha diritto al trasferimento per ricongiungimento al coniuge militare





Buongiorno avrei necessità di una consulenza e spiego brevemente qui il problema.
Sono una collaboratrice scolastica NON di ruolo a Torino, ogni anno però vengo convocata da settembre a giugno per un contratto annuale.
Tra aprile e giugno del prossimo anno quindi 2025 il mio compagno militare in Marina (con il quale ho una bimba di 5 anni) verrà trasferito d'ufficio a Taranto per 5 anni.
La mia domanda a tal proposito è se io non essendo indeterminata posso avere diritto al trasferimento per ricongiungimento al coniuge legge n° 100/87?

RISPOSTA

L’articolo 1 della legge n. 100 del 1987, al comma 5, prevede quanto “Il coniuge convivente del personale militare di cui al comma 1 che sia impiegato di ruolo in una amministrazione statale ha diritto, all’atto del trasferimento o dell’elezione di domicilio nel territorio nazionale, ad essere impiegato, in ruolo normale, in soprannumero e per comando, presso le rispettive amministrazioni site nella sede di servizio del coniuge, o, in mancanza, nella sede più vicina”.
Attenzione, perché il diritto al trasferimento spetta al coniuge pubblico dipendente “di ruolo”, ossia assunto in dotazione organica della Pubblica Amministrazione di appartenenza, con contratto a tempo indeterminato.



Nel caso dovessero accettare l'istanza entro quanto tempo si viene trasferiti?

RISPOSTA

Il trasferimento del coniuge del militare trasferito d'autorità, è praticamente contestuale alla domanda, tuttavia non hai diritto al trasferimento, essendo assunta con contratto a termine.



Ultima e fondamentale domanda non essendo io indeterminata( per cui ogni settembre dovrei presentarmi a Torino per contrattualizzare il mio anno) dalla domanda di ricongiungimento per 5 anni sarei eventualmente in forza a Torino ma impiegata di diritto a Taranto per i successivi 5 anni (quindi ad ogni inizio anno scolastico per 5 anni posso usufruire della legge 100 da precaria) oppure usufruito il primo anno poi perderei questo diritto e mi tocca ritornare a Torino?
In effetti la legge dice all'atto del trasferimento e ogni qual volta si viene trasferiti si ha il diritto del ricongiungimento e non che all'atto del trasferimento il diritto permane per 5 anni quindi tutto il periodo del trasferimento per quanto riguarda il mio caso ovviamente. Spero d'aver spiegato nel modo più chiaro possibile perché non è semplice e vi ringrazio per la cortese attenzione. Attendo vostre info.
Cordiali Saluti

RISPOSTA

Non hai diritto al trasferimento di cui al comma 5 dell'articolo 1 della legge n. 100 del 1987, non essendo “impiegata di ruolo in una amministrazione statale”.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: