Locazione appartamento a coppia successivamente prende la residenza figlio maggiorenne





Buonasera, ho affittato un appartamento ad una coppia di signori che ha regolarmente trasferito la residenza nella casa.

RISPOSTA

Immagino che si tratti di un uomo e una donna legati da un rapporto di coniugio oppure da una stabile convivenza “more uxorio”.



Ora mi viene chiesto di autorizzare il trasferimento di residenza nella stessa casa anche per il loro figlio maggiorenne.

RISPOSTA

La richiesta è dovuta al fatto che il ragazzo non è indicato nel contratto come locatario.



Il ragazzo rientra dall'estero ed ha bisogno di appoggiarsi temporaneamente alla residenza dei genitori. Ci sono pericoli al riguardo?

RISPOSTA

No.
Nessun pericolo.
Ovviamente i locatari diventeranno tre, motivo per cui il titolare del ruolo TARI (immagino il marito, stiamo parlando della tassa sui rifiuti), farà denunzia all'ufficio tributi comunali, ai fini di un proporzionale incremento della tassa.
Si tratta di una tassa a carico degli inquilini, pertanto non hai nulla da temere.



Il fatto che il ragazzo non risulti sul contratto d'affitto e non abbia titolo a vivere nell'appartamento può crearmi problemi in futuro? Grazie

RISPOSTA

No.
Si tratta del figlio, ossia di una persona che “naturalmente” rientra nel suo nucleo familiare e pertanto prende la residenza anagrafica che è semplicemente la dimora abituale di un soggetto, ai sensi dell'articolo 43 del codice civile.
La residenza anagrafica non è fonte di alcun diritto, ma la foto di una situazione di fatto.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: