Azione al tribunale di esecuzione specifica dell’obbligo di contrarre dopo il preliminare di vendita





In data 30 luglio ho sottoscritto la promessa di acquisto per un terreno, offerta accettata dal venditore anche se la copia sottoscritta mi è stata consegnata in ritardo.

RISPOSTA

La promessa d'acquisto, una volta accettata dal promittente venditore e restituita al promissario acquirente, configura un contratto preliminare di vendita da un punto di vista strettamente giuridico.



Il rogito era previsto al 30 settembre ma per problemi di accesso agli atti dei tecnici non è stato fissato.

RISPOSTA

Mi sembra di capire che non ci sia niente di scritto. Avete consensualmente e verbalmente deciso di rinviare il rogito, a data da destinarsi.



A fine ottobre durante un incontro ho formulato verbalmente una controproposta al venditore, che si è riservato di pensarci ma mi ha restituito l'assegno della caparra (mai incassato).

RISPOSTA

Risulta per iscritto la restituzione dell'assegno consegnato a titolo di caparra ? Mi sembra di capire di no.



Mi ha poi comunicato di averci ripensato e che entrambi eravamo quindi liberi da vincoli contrattuali.

RISPOSTA

Anche questa comunicazione è soltanto verbale.



Non ho firmato nessuna rinuncia alla promessa di acquisto, il tutto è avvenuto con l'assistenza dell'agente immobiliare del venditore. Posso chiedere di procedere con il rogito?
Ovviamente al prezzo previsto nell'atto sottoscritto.

RISPOSTA

Certamente sì.
In caso di rifiuto oppure di ostracismo, da parte del promittente venditore, hai diritto di procedere con atto di citazione al tribunale civile, per ottenere una sentenza avente natura costitutiva che possa produrre gli stessi effetti del contratto definitivo di compravendita, ai sensi dell'articolo 2932 del codice civile: “Se colui che e' obbligato a concludere un contratto non adempie l'obbligazione, l'altra parte, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, puo' ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso”.
Il codice civile mette a tua disposizione questa specifica azione denominata esecuzione specifica dell’obbligo di contrarre, che consente alla parte interessata di ottenere una sentenza che produca i medesimi effetti del contratto definitivo non concluso, nonostante la contraria volontà dell’altro contraente il quale sarà anche condannato alle spese del giudizio civile.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: