Docente supplente part time, full time individuato in 22 ore settimanali nella scuola elementare





Buongiorno, titolare di contratto con scuola elementare, lavoro a tempo determinato dal 04 ottobre 2023 e fino al 30 giugno 2024 per 8 ore settimanali di lavoro come docente supplente.
Mi risulta che da contratto collettivo nazionale "comparto scuola" il full time sia individuato dall'art. 28 comma 5 in 22 ore settimanali nella scuola elementare.

RISPOSTA

CONFERMO



Quindi il mio attuale part time di 8 ore corrisponde al 36,36% del full time. Se tale ragionamento è corretto, io posso avere un altro impiego, nel settore privato, tra l'altro senza chiedere nessuna autorizzazione perchè il contratto è un part time inferiore al 50% presso la scuola pubblica.

RISPOSTA

Esatto, fermo restando che non deve trattarsi di un lavoro in conflitto d'interessi con l'attività di insegnante della scuola elementare pubblica.
A tal proposito, alcuni regolamenti interni alla singola scuola, possono prevedere una semplice comunicazione al dirigente scolastico, senza che quest'ultimo debba riscontrarla oppure rilasciare un'autorizzazione.



Le domande sono due: 1) confermate che non sono tenuta a chiedere l'autorizzazione alla dirigente?

RISPOSTA

CONFERMO
Confermo quello che hai scritto
Escluso categoricamente la necessità di un'autorizzazione preventiva del dirigente.
Il regolamento interno della scuola potrebbe prevedere una semplice comunicazione preventiva, al fine di consentire al dirigente di verificare che non ci sia alcun conflitto d'interessi.



Quante ore settimanali totali posso fare nel secondo lavoro, con datore di lavoro privato? devo sottostare al totale delle ore previste dal ccnl comparto scuola, cioè posso fare nel secondo lavoro SOLO 14 ORE settimanali (cioè 22-8=14 e dunque il numero di ore che porti alle 22 ore del full time comparto scuola) oppure posso lavorare un numero di ore che sia inferiore al classico full time di 40 ore, previsto dalla normativa privata generale?

RISPOSTA

Puoi lavorare per un numero di ore che sia inferiore al classico full time di 40 ore, previsto dalla normativa privata generale.
Per normativa generale ovviamente si intende il decreto legislativo n. 66 del 2003.
Confermo anche questa tua affermazione.



Gradirei avere anche riferimenti normativi a supporto, per ogni eventuale scelta Grazie

RISPOSTA

Non occorre l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 53 del d.lgs. 165/2001 (testo unico pubblico impiego) primo comma:
Art. 53. Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi
1. Resta ferma per tutti i dipendenti pubblici la disciplina delle incompatibilità dettata dagli articoli 60 e seguenti del testo unico approvato con d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, salva la deroga prevista dall'articolo 23-bis del presente decreto, nonché, per i rapporti di lavoro a tempo parziale, dall'articolo 6, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 marzo 1989, n. 117 e dagli articoli 57 e seguenti della legge 23 dicembre 1996, n. 662. Restano ferme altresì le disposizioni di cui agli articoli 267, comma 1, 273, 274, 508 nonché 676 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, all'articolo 9, commi 1 e 2, della legge 23 dicembre 1992, n. 498, all'articolo 4, comma 7, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, ed ogni altra successiva modificazione ed integrazione della relativa disciplina.

Il limite orario settimanale è di 48 ore, ai sensi dell'articolo 4 comma 2 del d.lgs. 66 del 2003:
Art. 4 del D.Lgs. 66 del 2003. Durata massima dell'orario di lavoro
1. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono la durata massima settimanale dell'orario di lavoro.
2. La durata media dell'orario di lavoro non può in ogni caso superare, per ogni periodo di sette giorni, le quarantotto ore, comprese le ore di lavoro straordinario.
Ciascun rapporto di lavoro ha il suo CCNL di riferimento, pertanto non si comprende per quale motivo il limite orario del contratto scuola debba applicarsi ad un rapporto di lavoro subordinato del settore commercio oppure terziario.
Ciascun CCNL avrà il suo orario settimanale di riferimento; a quello faremo riferimento di volta in volta.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: