Menu Principale

  • Home
  • Istruzioni d'uso
  • Consulenze legali pubblicate
  • Richiedi Consulenza Gratuita
 

Vuoi chiedere gratuitamente una consulenza legale ai nostri Avvocati?

Dettagli
Scritto da Giuseppe BRUNO, avvocato

Noleggio auto tramite il servizio di car sharing rottura finestrino per recuperare chiave





In data 08/08/2022 noleggio un'auto tramite il servizio di car sharing XXXX.
Alla sera del 08/08/2022 dopo essermi recata a Sorrento a salutare un amico per una distanza di 178 km non riesco a ritrovare la chiave di accensione dell'auto e pertanto contatto il servizio clienti che mi dà solo 2 alternative avendo lasciato la chiave all'interno dell'autoveicolo. Chiamare un carro attrezzi con tutti gli oneri annessi per mancato guadagno e perdita della chiave. Oppure per avere una spesa inferiore sfondare il finestrino.

RISPOSTA

Pertanto il servizio clienti ammette implicitamente di non avere una copia della chiave dell'autoveicolo.
Hai una registrazione di questa chiamata telefonica fatta al servizio clienti?
Se riuscissimo a dimostrare che è stato proprio il servizio clienti, ad invitarti a sfondare il finestrino dell'auto, potremmo nutrire concrete speranze di vincere il processo dinanzi al giudice di pace, nei confronti della società di car sharing.
Diversamente, la rottura del finestrino del veicolo apparirebbe come un'iniziativa autonoma del cliente, conseguente alla sua scarsa diligenza.



In data 09/08/2022 il servizio clienti mi invia una mail di urgente ricontatto altrimenti avrebbero chiamato le autorità.

RISPOSTA

In questo momento, tu hai già rotto il finestrino.



Contatto immediatamente e in quella sede dopo ben 17 ore dalla mia prima chiamata mi viene comunicata la presenza di una chiave sostitutiva presente alla stazione di Cadorna.

RISPOSTA

Anche in questo caso, si tratta di una telefonata non registrata ? né c'è stato uno scambio di email, al fine di dimostrare che soltanto dopo 17 ore dalla prima telefonata del cliente, è stata comunicata la presenza di una chiave sostitutiva?



In quella sede il servizio cliente mi dice di essere a conoscenza della rottura del vetro. Comunico che in preda al panico e al buio la chiave non è stata trovata e che avremmo provveduto a cercarla. La cerchiamo e fortunatamente la recuperiamo pertanto riesco a lasciare la macchina al punto di riconsegna senza problemi. Mi viene addebitato il costo del noleggio e mi viene inviato un modulo di denuncia sifà che provvedo a compilare.
In data 13/08/2022 ricevo un addebito di 800 € per danni provocati all'auto con motivazione danno dell'auto e fermo dell'auto fino a fine agosto poiché non sarà possibile riparare l'auto prima per loro.

RISPOSTA

Considera che la rottura del finestrino ha comportato un danno pari a circa 400 euro. Il restante importo è stato trattenuto a titolo di mancato guadagno.



Ed hanno provveduto a prelevare la somma di 800 € senza alcuna segnalazione e senza alcuna autorizzazione da parte mia.

RISPOSTA

La facoltà di prelevare dal conto corrente oppure dalla carta di credito del cliente, la somma presumibilmente dovuta a titolo di risarcimento, è prevista direttamente dal contratto che hai firmato.
Leggiamo tuttavia l'articolo 1227 del codice civile (concorso del fatto colposo del creditore): “Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate. Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza”.
Per carità, il cliente è responsabile del danno, tuttavia la società, comunicando la presenza di una chiave sostitutiva del veicolo dopo ben 17 ore, ha concorso a cagionare il danno, pertanto il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
Se tu riuscissi a dimostrare al giudice di pace che
a)è stato il servizio clienti ad invitarti a rompere il finestrino, ammettendo implicitamente di non avere chiave sostitutiva
b)soltanto dopo 17 ore dalla tua telefonata, ti hanno avvisato della chiave sostitutiva, indicandoti il luogo dove andare a prelevarla

potresti procedere con atto di citazione al giudice di pace, chiedendo quanto meno di dimezzare l'importo trattenuto a titolo di risarcimento danni, con conseguente rimborso pari a 400 euro.



Vorrei cortesemente sapere se il loro modo di procedere risulta essere legale. In attesa di un gentile riscontro porgo cordiali saluti.

RISPOSTA

Non è legale … ma sei in grado di dimostrare questa loro "illegalità"?
Sei in grado di provare che
a)è stato il servizio clienti ad invitarti a rompere il finestrino, ammettendo implicitamente di non avere chiave sostitutiva
b)soltanto dopo 17 ore dalla tua telefonata, ti hanno avvisato della chiave sostitutiva, indicandoti il luogo dove andare a prelevarla
Se le telefonate non sono state registrate, se non c'è stato scambio di email, se non c'è stato scambio di messaggi in chat … ricorrere al giudice di pace ti esporrebbe soltanto alla beffa di una condanna alle spese legali!
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

  • Art. 1227 del codice civile
 

consulenzalegalegratis.it pubblica centinaia di consulenze legali e articoli di approfondimento

Copyright ©2026 www.consulenzalegalegratis.it