Lavoro nella pubblica amministrazione durante aspettativa





Egregio Avvocato, scrivo la Presente per avere lumi circa la seguente questione: sono dipendente presso un privato con contratto a tempo indeterminato, attualmente in cassa integrazione. Sono risultata vincitrice di un concorso pubblico a tempo determinato presso un Ministero.

RISPOSTA

Occorre rassegnare le dimissioni dal rapporto di lavoro con il datore privato, prima di iniziare il rapporto di lavoro a tempo determinato con il Ministero.



Quali sono i passaggi ai fini di non generare eventuale incompatibilità?

RISPOSTA

Rassegnare le dimissioni prima di prendere servizio presso la pubblica amministrazione. Con la recente ordinanza n. 6637 del 09.03.2020, la Corte di Cassazione ha affermato che per il pubblico dipendente l'incompatibilità del suo impiego con altro rapporto di lavoro, ai sensi dell'articolo 53 del decreto legislativo n. 165/2001, si configura anche se lo stesso si trova in aspettativa.



È possibile chiedere aspettativa al privato per l'intera durata del contratto nel pubblico?

RISPOSTA

Diciamo che non è possibile lavorare nel pubblico, mentre si è in aspettativa presso un datore di lavoro privato; nemmeno a tempo determinato.
Si rendono necessarie le dimissioni.



Che fare con la cassa integrazione? In attesa di riscontro, Distinti saluti

RISPOSTA

È evidente che una volta rassegnate le dimissioni e preso servizio presso la pubblica amministrazione, perderai anche il diritto alla cassa integrazione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: