Recesso dalle trattative acquisto natante entro dieci metri





Buonasera, circa un anno fa sono rimasto in parola per la cessione di proprietà di un natante entro i 10 m non soggetta a registrazione; il passaggio di proprietà sarebbe stato a costo zero in quanto il cedente voleva liberarsene e la barca aveva alcuni lavori da fare.

RISPOSTA

“Rimasto in parola”, significa che non è stato firmato alcun contratto preliminare di vendita. Non c'è nulla di scritto, per quanto un natante entro i dieci metri sia esente dall'obbligo di immatricolazione, e quindi possa navigare praticamente senza documenti, se non quelli dell'apparato motore.



Per inesperienza nel settore, fiducia e conoscenza diretta del cedente, mi sono fatto convincere sulla fattibilità del restauro che poi, informandomi meglio, era inattuabile. Premesso questo, e soprattutto la mia superficialità iniziale e la malafede del cedente, per vari motivi, comunque non ho mai ritirato il natante e non ne sono mai entrato in possesso effettivo, difatti questo è rimasto posizionato nella stessa area privata di un terzo soggetto con il quale non ho nessun rapporto o accordo di deposito.

RISPOSTA

La tua controparte non potrebbe nemmeno sostenere la tesi per cui il contratto di vendita del natante si è concluso per fatti concludenti, ossia con la così detta “traditio brevi manu”, la materiale consegna del bene (natante).



Con il cedente non abbiamo stipulato alcuna scrittura privata. In questa condizione, posso recederete dalla mia iniziale intenzione di prelevare il natante senza incorrere in sanzioni o contestazioni dalla controparte? Ringrazio.

RISPOSTA

Riguardo i beni mobili come questo natante, si applica “la regola del possesso vale titolo”, ai sensi dell'articolo 1153 del codice civile: “Colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non è proprietario, ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà". La proprietà si acquista libera da diritti altrui sulla cosa, se questi non risultano dal titolo e vi è la buona fede dell'acquirente.
La norma del codice civile enuncia il principio del possesso vale titolo. Se una persona, diversa dal proprietario della cosa, trasferisce la stessa ad altro soggetto con un atto astrattamente idoneo al trasferimento della proprietà del bene, quest'ultimo ne diviene proprietario, purché in buona fede alla consegna della cosa.
… purché in buona fede alla consegna della cosa … consegna della cosa che in questo caso non c'è mai stata!
Quindi non si è perfezionato nessun contratto!
Per questo motivo è legittimo il tuo recesso dalle trattative.
Non possiamo nemmeno parlare di recesso dal contratto … visto che non c'è nessun contratto!
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: