Azione di regolamento confini





Sono proprietario del terreno identificato da A.Il confinante è proprietario del terreno identificato da B.
Il terreno compreso tra i due catastalmente è di mia proprietà ed è occupato da una siepe.

RISPOSTA

Come probabilmente già sai, il catasto non ha effetti probatori, ma soltanto ricognitivi, in materia di proprietà immobiliare, urbana o fondiaria.
La proprietà può avere quale titolo, un contratto di compravendita, una donazione, una successione oppure il possesso continuato e non interrotto (né di fatto né a seguito di azioni giudiziali) per oltre venti anni, ai sensi dell'articolo 1158 del codice civile: “La proprietà dei beni immobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per venti anni”.
Questa precisazione, per significare che essere proprietari catastalmente, è una contraddizione in termini …
Sei proprietario di quella striscia di terreno se c'è un dante causa che te l'ha donata, venduta oppure trasmessa per successione, ovvero se l'hai posseduta per oltre venti anni.



Nel corso del tempo il confinante ha piantato una siepe, invadendo la mia proprietà.
Dovremo cercare una soluzione che ci permetta di sanare la questione in modo da regolarizzare la situazione.
Al momento non abbiamo ancora una soluzione.
Il vicino sostiene che avendo acquisito il suo terreno nel 1993 ed essendo passati più di 20 anni senza che nessuno abbia sporto reclamo potrebbe affidarsi ad un'istanza per l'usucapione di quella porzione di terreno, compresa quindi la siepe.

RISPOSTA

Se fosse vero quello che dice il vicino, egli potrebbe procedere con atto di citazione al tribunale civile, per chiedere una sentenza dichiarativa di avvenuta usucapione della striscia di terreno.
L'onere della prova ricadrà sul vicino, ossia toccherà a lui dimostrare al giudice il possesso continuato e non interrotto per venti anni della striscia di terreno, anche tramite testimonianze.



Chiedo: in questo momento posso sradicare la siepe essendo la stessa sulla mia proprietà?

RISPOSTA

Assolutamente no.
Si tratta di una proprietà “catastale”! In questo momento, anzi da un po' di anni a questa parte, il tuo vicino ha il possesso di quella striscia di terreno.
Se sradicassi la siepe, il tuo vicino, presenterebbe al tribunale civile ricorso per azione possessoria, ossia per esercitare l'azione di manutenzione nel possesso del terreno, Ai sensi dell'art. 1170, c. 1°, del codice civile "chi è stato molestato nel possesso di un immobile, di un diritto reale sopra un immobile o di una universalità di mobili può, entro l'anno dalla turbativa, chiedere la manutenzione del possesso medesimo".
Le azioni possessorie si basano sul fatto stesso del possesso, anche se illegittimo, abusivo o di mala fede purché abbia i caratteri esteriori della proprietà o di altro diritto reale sulla cosa e il potere di fatto non sia esercitato per mera tolleranza dell'avente diritto (Cass. n. 10470/1991). In via cautelare, la legge tutela il possessore, fermo restando che l'effettivo proprietario può esercitare le azioni petitorie, a difesa della proprietà, nel tuo caso, l'azione di regolamento confini, ai sensi dell'articolo 950 del codice civile: “Quando il confine tra due fondi è incerto, ciascuno dei proprietari può chiedere che sia stabilito giudizialmente. Ogni mezzo di prova è ammesso. In mancanza di altri elementi, il giudice si attiene al confine delineato dalle mappe catastali
L'azione di regolamento dei confini presuppone che l'incertezza, oggettiva o soggettiva, ricada sul confine tra due fondi e non sul diritto di proprietà degli stessi, anche se oggetto di controversia è la determinazione quantitativa delle rispettive proprietà (Cassazione civile sentenza n. 3559/16).



In caso positivo fino a quando ho questa facoltà in previsione di un'eventuale istanza di usocapione. (cioè finchè viene presentata l'istanza o quando l'istanza viene accolta dal tribunale?)
Spero di essermi spiegato e rimango in attesa di un'eventuale risposta.
Cordialità

RISPOSTA

La legge tutela il possessore, perché così facendo, impedisce che ci si faccia “giustizia da soli” … è questo il senso delle azioni possessorie.
Per il momento, la legge tutela chi ha il possesso, fermo restando che il proprietario agirà in giudizio con le azioni petitorie a difesa del suo diritto di proprietà.
In base a quale titolo giuridico ritieni di essere proprietario di quella striscia di terreno (eredità, compravendita etc etc)?
Ti consiglio di procedere con atto di citazione al tribunale civile per esercitare l'azione di regolamento dei confini. Eventualmente, la controparte agire per ottenere sentenza dichiarativa di avvenuta usucapione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: