Proprietario immobile abusivo può esercitare azione di denunzia di danno temuto





Un'immobile abusivo (villetta) o in attesa di sanatoria, confina con un terreno incolto con erba alta che andrebbe tagliata e con alberi di alto fusto i cui rami quasi invadono la proprietà dell'immobile abusivo. Ebbene, il proprietario dell'immobile abusivo può pretendere che il proprietario del terreno incolto debba potare gli alberi e pulire il terreno dalle erbacce cresciute a prescindere dal fatto che l'immobile sia abusivo?

 

RISPOSTA

 

Sì, il proprietario dell'immobile abusivo può pretendere che il proprietario del terreno incolto debba potare gli alberi e pulire il terreno dalle erbacce cresciute, per i seguenti motivi:

-Motivi di pericolo per le cose e per le persone (ad esempio un incendio innescato dalle erbacce secche): anche il semplice possessore (possesso senza titolo giuridico dell'immobile) ha diritto di procedere con la denunzia di danno temuto (art. 1172 del codice civile), tramite ricorso al tribunale civile, per chiedere di porre il rimedio al pericolo stesso. Anche il semplice possessore dell'immobile, se ha ragione di temere che qualsiasi albero, erbacce o altra cosa possano causare (pericolo di danno) un danno grave e prossimo al proprio immobile, può denunziare il fatto all'autorità giudiziaria e ottenere dalla stessa i provvedimenti necessari e urgenti per evitare il danno e far fronte al pericolo.
Se persino il possessore senza titolo ha diritto di attivare l'azione di denunzia di danno temuto, a maggior ragione potrà procedere in tal senso il proprietario dell'immobile abusivo (a prescindere dalla possibilità di sanatoria).

-il proprietario dell'immobile è anche proprietario dell'area sulla quale è stato realizzato l'immobile abusivo … quindi l'area non è certamente abusiva! Sarebbe sufficiente la proprietà oppure il possesso della sola area per giustificare la richiesta di tagli alberi – potatura erbacce nei confronti del vicino.

-in caso di incendio dovuto all'erba alta, ci sarebbero danni anche nei confronti delle persone, non soltanto dell'immobile abusivo. Diciamo che l'abusività dell'immobile ha importanza secondaria rispetto all'incolumità delle persone che occupano l'immobile.

Per approfondire; cos'è l'azione di denunzia di danno temuto? Trattasi di azione da esercitare dinanzi al tribunale civile, a disposizione anche del semplice possessore, avente carattere cautelare: essa è diretta a prevenire un danno o comunque un pregiudizio che possa provenire dal fondo altrui, in virtù di attività (ma anche di inerzia, omissione) che altri stia svolgendo, e ciò mediante la richiesta che il giudice adotti delle cautele dirette propriamente ad evitare il verificarsi di un danno. Si tratta quindi di azioni preventive, riguardo le quali il giudice si pronuncia sulla base di una cognizione sommaria, senza nemmeno prendere in considerazione la regolarità edilizia dell'immobile: il Giudice dovrà accertare sommariamente, senza particolare approfondimento, i fatti descritti nella denunzia e procedere alla tempestiva adozione di cautele dirette ad evitare il danno se l’apparenza dia ragione al denunziante-possessore.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: