I nipoti in linea collaterale non hanno diritto alla quota di legittima in caso di successione testamentaria





Seguo da molti anni una mia zia (sorella di mia madre) vedova da diversi anni e senza figli o fratelli in vita ma solo noi nipoti che siamo 14. Io per motivi affettivi l’ho seguita, curata e ospitata in casa mia spesso creando un rapporto di particolare intensità’. Ora da quattro anni la zia mi ha chiesto di seguire la sua amministrazione e di provvedere a seguire la badante, i compensi e i pagamenti in generale, dandomi la delega sul suo conto corrente.
Non ho avviato ancora la pratica dell’amministrazione di sostegno, pur avendomelo lei chiesto in passato sottoscrivendo il modulo.
Lei vive a Milano, io a Trieste ma mi reco spesso a trovarla e se necessario assisterla. Ora vorrei chiedere se possono esistere motivi di azione nei miei confronti da parte degli altri eredi (che non si fanno mai vivi con lei), avendomi la zia fatto regali e bonifici in questi anni ed avendo io stessa prelevato somme di denaro per particolari esigenze della vita con il pieno assenso della zia, che però con gli anni sta perdendo capacità cognitive e di memoria data anche l’età’ di 87 anni.
Devo cautelarmi in qualche modo?
Grazie per l’aiuto che potrà darmi...

RISPOSTA

Assolutamente no!
Non hai nulla da temere da parte degli altri eredi, in quanto i nipoti in linea collaterale, non hanno diritto alla quota di legittima, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile.
La zia potrebbe anche fare testamento, nominandoti unica erede universale.
Così come potrebbe donarti l'intero suo patrimonio!
Hanno diritto alla quota di legittima, soltanto i figli, il coniuge e gli ascendenti (se ancora in vita).

Il mio consiglio ? Procurarti un certificato (anche del medico di base) che accerti che la zia ha piena capacità di intendere e di volere anche all'età di 92 anni.

Consiglio alla zia, a scanso di equivoci, di lasciare un testamento anche olografo, in modo da nominarti erede universale e magari, se lo vorrà, lasciare qualcosa a titolo di legato a qualche nipote nei confronti del quale prova particolare affetto.

A disposizione per chiarimenti e per la redazione della bozza di testamento.

Cordiali saluti.

Fonti: