Notifica atto giudiziario all'estero nei confronti italiano iscritto all'AIRE





Salve, vivo all'estero (Gran Bretagna) dal 2006, iscritto all'aire dal 2007, non ho nessun tipo di proprietà, reddito, conto corrente, automobile o altro tipo di interesse in Italia, se non quello di andare a visitare i miei genitori quando posso. Recentemente nella cassetta della posta dei miei genitori (indirizzo italiano in cui vivevo prima del 2006) è stato infilato un avviso di giacenza per atti giudiziari a mio nome, credo relativo ad alcuni bollo auto (piccola auto molto usata, venduta nel 2013) non pagati durante questi anni perché' ho sempre pensato non dovuti o comunque da richiedere previo comunicazione da inviare all'indirizzo aire (dove puntualmente ricevo sempre pubblicità elettorale e schede elettorali nei periodi di votazioni).
Desideravo un chiarimento su questo punto, cioè relativo alla notifica di atto giudiziario a residente aire di cui si conosce l'indirizzo estero. Il presunto atto giudiziario non deve essere notificato all'indirizzo estero comunicato all'aire? Ovviamente, non avendo assolutamente niente in Italia, non credo di rischiare molto (desidererei una opinione) e anzi, mi chiedevo se, per chiudere la questione, non fosse meglio in qualche modo ritirare l'atto e far constatare a chi mi richiede dei pagamenti, che in effetti non ho alcun avere. Distinti Saluti

 

RISPOSTA



Confermo che le modalità della notifica non sono conformi alla legge. Come si procede alla notifica di un atto nei confronti di un cittadino straniero residente all'estero, iscritto all’AIRE? Se si tratta di un atto amministrativo dobbiamo fare riferimento alla Convenzione europea sulla notificazione all’estero dei documenti in materia amministrativa STCE n. 094, firmata a Strasburgo il 24.11.1977 e ratificata dall’Italia con la Legge del 21 marzo 1983, n. 149. La Convenzione prevede che le richieste di notifica siano inviate direttamente alle Autorità centrali del Paese dove deve essere notificato l’atto. In alternativa, ai sensi dell’articolo 11 della Convenzione, gli atti possono essere spediti direttamente ai soggetti interessati ai provvedimenti (presso la loro residenza estera), a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Se si tratta di atti giudiziari, occorre fare riferimento al decreto legislativo numero 71 del 2011 ed all'articolo 142 del codice di procedura civile: in entrambi i casi la notifica avviene presso la residenza estera del cittadino iscritto AIRE, a mezzo del ministero degli affari esteri o dell'autorità consolare italiana. Attenzione: in caso di notifica a destinatari che abbiano la sola cittadinanza italiana è ammessa la procedura per via consolare, ai sensi degli articoli 37 e 77 del D. Lvo n. 71 del 3 febbraio 2011.

ART. 142 c.p.c. – Notifiche a persona non residente, né dimorante, né domiciliata nella Repubblica.
“Salvo quanto disposto nel secondo comma, se il destinatario non ha residenza, dimora o domicilio nello Stato e non vi ha eletto domicilio o costituito un procuratore a norma dell’art. 77, l’atto è notificato mediante spedizione al destinatario per mezzo della posta con raccomandata e mediante consegna di altra copia al pubblico ministero che ne cura la trasmissione al Ministero degli affari esteri per la consegna alla persona alla quale è diretta. Le disposizioni di cui al primo comma si applicano nei casi in cui risulta impossibile eseguire la notificazione in uno dei modi consentiti dalle convenzioni internazionali e dagli articoli 30 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 200”.

Se non sei intestatario di beni nel territorio italiano, se non percepisci reddito in Italia, al momento non corri alcun rischio di pignoramento/ipoteca. … ma hai pensato ai tuo genitori ?!
Al momento del loro decesso, i creditori italiani potranno aggredire in via esecutiva la quota ereditata a titolo successorio dai tuoi genitori !!!

Sarebbe il caso di ritirare l'atto giudiziario per capire di cosa si tratta e di quali somme stiamo parlando.

A disposizioni per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: